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Tracce dal Passato
Tracce
dal Passato

Alatri, Italia

Mura ciclopiche in opera poligonale composte da enormi blocchi incastrati senza malta, tra i più conservati esempi delle città saturnie del Lazio.

lat41.725209·lng13.344229Google MapsApple Maps

Le mura ciclopiche dell’Acropoli di Alatri si inseriscono nella tradizione delle cosiddette città saturnie, un gruppo di centri fortificati del Lazio caratterizzati da maestose cinte in opera poligonale.

Secondo la leggenda queste città, tra cui Alatri, Ferentino, Anagni, Arpino e Segni, sarebbero state fondate da Saturno durante l’età dell’oro.

Porta Maggiore delle mura ciclopiche di Alatri, città saturnia
Porta Maggiore delle mura ciclopiche di Alatri – Tracce dal Passato

Alatri rappresenta uno dei luoghi meglio conservati di questa antica tradizione. Le sue mura sono composte da enormi blocchi polimorfi incastrati senza malta.

Megalite all'interno della Porta Maggiore delle mura ciclopiche di Alatri, città saturnia
Megalite della Porta Maggiore di Alatri – Tracce dal Passato

Alcuni studiosi antichi come Petit-Radel (archeologo nato a Parigi nel 1756, che viaggiò da Roma a Napoli nel 1792) ipotizzavano origini molto remote per il luogo, prima del 1500 a.C. Per la maggior parte degli archeologi moderni siamo ovviamente molto più avanti, propendendo verso un’origine ernica con importanti ristrutturazioni in epoca romana.

Si vuole rendere omaggio in questo progetto a Louis-Charles-François Petit-Radel per aver notato, tra i primi di cui abbiamo traccia, il controsenso di strutture realizzate con piccoli massi imprecisi nella parte alta e blocchi monolitici a incastro senza malta nella parte bassa.

Mura poligonali di Alatri
Mura poligonali di Alatri – Tracce dal Passato

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