Alatri, Italia
Mura ciclopiche in opera poligonale composte da enormi blocchi incastrati senza malta, tra i più conservati esempi delle città saturnie del Lazio.
Le mura ciclopiche dell’Acropoli di Alatri si inseriscono nella tradizione delle cosiddette città saturnie, un gruppo di centri fortificati del Lazio caratterizzati da maestose cinte in opera poligonale.
Secondo la leggenda queste città, tra cui Alatri, Ferentino, Anagni, Arpino e Segni, sarebbero state fondate da Saturno durante l’età dell’oro.

Alatri rappresenta uno dei luoghi meglio conservati di questa antica tradizione. Le sue mura sono composte da enormi blocchi polimorfi incastrati senza malta.

Alcuni studiosi antichi come Petit-Radel (archeologo nato a Parigi nel 1756, che viaggiò da Roma a Napoli nel 1792) ipotizzavano origini molto remote per il luogo, prima del 1500 a.C. Per la maggior parte degli archeologi moderni siamo ovviamente molto più avanti, propendendo verso un’origine ernica con importanti ristrutturazioni in epoca romana.
Si vuole rendere omaggio in questo progetto a Louis-Charles-François Petit-Radel per aver notato, tra i primi di cui abbiamo traccia, il controsenso di strutture realizzate con piccoli massi imprecisi nella parte alta e blocchi monolitici a incastro senza malta nella parte bassa.

Condividi
Altri luoghi - Città saturnie del Lazio
