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Punta di tridente nel Lago İznik: il ritrovamento e il contesto storico dell’antica Nicea

Ultimo aggiornamento ·
Durante un'attività di pesca nel Lago di İznik, in Turchia, è stata rinvenuta una punta di tridente risalente con ogni probabilità all’epoca romana.

Durante lo svolgimento della propria attività al Lago İznik Osman Erim, un pescatore locale, ha rinvenuto una punta di tridente.

L’oggetto, come riportato da Turkiye Today, è stato consegnato alle autorità locali per un’analisi più approfondita ma nel frattempo gli esperti ipotizzano che si tratti di un manufatto di epoca romana.

Il reperto è stato soprannominato “Tridente di Poseidone” per la sua forma.

Poseidone e il suo tridente

Poseidone era una divinità greca, corrispondente a Nettuno nel pantheon romano. Era considerato Dio del mare e protettore dei cavalli. A lui venivano attribuiti tempeste e terremoti ed era considerato protettore dei navigatori. Era fratello di Zeus e Ade, e figlio di Crono e Rea.

Il simbolo che lo rappresenta è il tridente, con cui agitava le acque, scatenava tempeste e frantumava la terra causando terremoti.

Secondo il mito Poseidone dimorava presso un sontuoso palazzo sottomarino nel profondo dell’oceano.

Era spesso raffigurato come un uomo maturo con la barba e spesso a cavallo di animali marini o su un carro trainato da ippocampi.

La sfida con Atena per avere attribuita la città di Atene

Gli dei dell’Olimpo dovevano assegnare le divinità protettrici alle rispettive città su cui avrebbero governato. In particolare per la città che sarebbe diventata Atene si contesero la sfida Poseidone e Atena.

Come è evidente dal nome che acquisì la città vinse la sfida Atena ma è interessante notare cosa offrirono i due, nel tentativo di fare il dono più utile. Poseidone colpì la roccia con il suo tridente e fece sgorgare una sorgente d’acqua salata. Il dono rappresentava la forza, il dominio sul mare e la guerra. Gli abitanti non apprezzarono particolarmente il dono in termini di utilità, poiché la città era vicino al mare. Atena piantò il primo ulivo; il suo dono simboleggiava pace, prosperità e saggezza. L’ulivo offriva olio, legno e cibo, un dono pratico e duraturo.

Lago İznik

Il Lago di İznik, conosciuto in turco come İznik Gölü, è situato nella provincia di Bursa, nel nord-ovest della Turchia. In antichità era chiamato Ascanio, nome legato alla tradizione assira. Di origine tettonica, il lago si estende per circa 290 km² e raggiunge una profondità massima di 80 metri. Sorge nei pressi dell’antica città di Nicea, oggi İznik, celebre per il suo ruolo storico nell’epoca romana e bizantina.

Il ritrovamento ha richiamato l’attenzione degli archeologi anche perché l’area è quella in cui era stata scoperta una basilica bizantina, confermando la rilevanza storica documentata della zona.

Le foto dell’artefatto rinvenuto

Si rimanda all’articolo originale per visualizzare le foto dell’artefatto, di cui qui si mostra solo una piccola anteprima.

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