Tracce dal Passato
Sak-Bahlán: ritrovata in Messico la città perduta dei Lakandon-Ch’ol

Gli archeologi in Messico hanno individuato la città perduta di Sak-Bahlán, conosciuta come la “Terra del Giaguaro Bianco“, come riportato da Live Science.
Era il rifugio dei Lakandon-Ch’ol, un gruppo Maya che resistette alla conquista spagnola per oltre un secolo (XVI–XVII secolo).
Contesto storico
Dopo la caduta della loro capitale Lacan-Tun nel 1586, i Lakandon-Ch’ol si rifugiarono nella giungla e fondarono Sak-Bahlán. La città resistette fino al 1695, quando fu scoperta da un’esplorazione guidata da un frate spagnolo, Pedro de la Concepción. Successivamente i conquistatori la ribattezzarono Nuestra Señora de Dolores (“Nostra Signora dei Dolori”). Entro il 1721 era già stata abbandonata.
Come è stata ritrovata
L’archeologo Josuhé Lozada Toledo (INAH, Messico) ha usato documenti storici, in particolare le lettere del frate Diego de Rivas del 1695 e 1698. Ha utilizzato inoltre strumenti di analisi geografica (GIS) e calcoli sulle distanze effettive percorse dagli spagnoli nel territorio. Questo ha permesso di restringere l’area della ricerca.
Localizzazione attuale: I resti di Sak-Bahlán sono stati trovati vicino ai fiumi Jataté e Ixcán, al confine tra Messico e Guatemala.
Prossimi passi
Sono già state condotte due campagne di scavo e mappatura. Gli studi sul sito proseguiranno per datare con precisione l’occupazione e approfondire la conoscenza storica. I risultati saranno pubblicati sulla rivista Chicomoztoc.
Condividi
Luoghi correlati
Ultimi articoli
28 mag 2025
Quanto era alto Ercole? Analisi a partire dalla lunghezza del primo stadio olimpico e del suo piede
27 mag 2025
Gran Pajatén, Perù: da 26 a oltre 100 strutture documentate grazie a rilievi LiDAR e fotogrammetria
12 mag 2025
Gli Etruschi nella Roma arcaica: dai villaggi del Palatino ai re etruschi del VI secolo a.C.
