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La Linea di San Michele: sette santuari in linea retta tra l’Irlanda e la Terra Santa

La Linea di San Michele: sette santuari in linea retta tra l’Irlanda e la Terra Santa
La Linea di San Michele Arcangelo connette 7 santuari – Tracce dal Passato
Ultimo aggiornamento ·
Sette siti di San Michele, dall'Irlanda alla Terra Santa, allineati con precisione GPS. Origine e significato dell'allineamento sono ancora dibattuti.

Il percorso noto come Linea di San Michele Arcangelo collega sette monasteri e santuari distribuiti su oltre 4.000 km, dall’Irlanda occidentale alla Terra Santa, in una linea retta misurabile sulle mappe satellitari.

I sette siti della linea

  • L’isola di Skellig in Irlanda, Skellig Michael
  • Al largo della costa della Cornovaglia nel Regno Unito, St. Michael’s Mount
  • Nel mare del nord della Francia, Le Mont Saint Michel
  • A Torino in Italia, la Sacra di San Michele
  • Sul Gargano in Italia, Monte Sant’Angelo
  • A Panormitis in Grecia, Monastero di San Michele Arcangelo di Panormitis
  • In Terra Santa, Monastero del Monte Carmelo

La precisione dell’allineamento

Uno degli obiettivi di questo progetto è rendere visibili le relazioni geografiche tra luoghi distanti, aggregandoli per caratteristiche comuni. La Linea di San Michele è un caso in cui questa visualizzazione produce un risultato inatteso: applicando le coordinate GPS dei sette siti su mappe ESRI, l’allineamento mostra una precisione che va oltre la coincidenza casuale. La sezione dedicata nell’area luoghi permette di verificarlo direttamente.

Osserviamo in questa immagine come veniva vista l’Italia nel 1467 a un passo dal viaggio di Colombo

Carta d'Italia di Tolomeo, 1467 - Pubblico dominio
Carta d'Italia di Tolomeo, 1467 – pubblico dominio

Il contesto cartografico è rilevante: la mappa del 1467 mostra il livello di rappresentazione geografica disponibile in quell’epoca. I monasteri che compongono la linea risultano edificati, secondo le fonti accademiche, tra il IV e il X secolo d.C. Chi li ha collocati in quei punti disponeva di strumenti di misurazione molto diversi da quelli che oggi ci permettono di verificare l’allineamento.

Se andiamo ad approfondire le fonti leggiamo che

Prima dell’arrivo dei Cristiani l’area fu di passaggio anche di Galli e Romani e in particolare secondo l’abate Gilles Deric il santuario era in origine dedicato a Beleno, il dio gallico del Sole.

Come riportato nella scheda dedicata al luogo Le Mont Saint Michel.

I Templari attribuivano un valore particolare ai monasteri lungo questa linea. È un dato documentato, anche se le ragioni precise restano materia di interpretazione. Quello che possiamo osservare è che questa attenzione precede di secoli la disponibilità di mappe in grado di rendere visibile la geometria dell’allineamento.

Oggi, con le viste satellitari, l’insieme appare così:

Linea di San Michele Arcangelo
La Linea di San Michele Arcangelo connette 7 santuari – Tracce dal Passato

Elementi della tradizione

La tradizione legata a San Michele Arcangelo è presente in culture diverse e attraversa secoli. I passi dell’Apocalisse qui riportati non richiedono una lettura teologica per essere considerati: chiunque li legga può correlare il tema della lotta e del presidio con il fatto che luoghi lungo questa linea siano stati scelti, in epoche diverse, come punti di culto e di controllo territoriale.

Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli.

Apocalisse 12:7-9

Alcune considerazioni

L’allineamento è verificabile su mappa 2D; applicato alla superficie sferica del globo, la trasposizione mantiene una coerenza notevole considerando le distanze in gioco. La linea non è un punto ma ha uno spessore di pochi chilometri, a scala satellitare e questo la rende compatibile con variazioni locali nella posizione dei siti.

Restano aperte due domande distinte: se l’allineamento sia intenzionale e di quale epoca, e se i Templari e gli ordini che presidiavano questi luoghi ne fossero consapevoli o stessero operando per ragioni diverse. Le due cose non si escludono.

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