Cortona città Etrusca, Toscana
Cortona (Curtun), lucumone etrusca del IX-VIII sec. a.C.: mura ciclopiche con due tecniche costruttive, necropoli e la Tabula Cortonensis in bronzo.
Cortona si trova su un rilievo al di sopra della Valdichiana, nella Toscana sud-orientale, a circa 500 metri di altitudine.
L’area è abitata sin dalla preistoria, ma è con la civiltà etrusca che assume un ruolo centrale, diventando uno dei principali centri urbani del fulcro di potere dell’ Etruria.
Origini e sviluppo etrusco
- Fondazione: Le origini etrusche di Cortona risalgono al IX–VIII secolo a.C., in epoca proto-villanoviana.
- Curtun: È il nome etrusco della città, attestato da un’importante iscrizione bronzea (Tabula Cortonensis) in lingua etrusca, risalente al III–II sec. a.C.
- Città-stato: Cortona fu una delle lucumonie etrusche, dotata di governo autonomo, magistrature e un sistema giuridico codificato.

Posizione strategica e ruolo regionale
- Controllo territoriale: Grazie alla sua posizione dominante, la città controllava le vie commerciali tra la costa tirrenica, l’Umbria e il Tevere.
- Influenza culturale: Cortona partecipò attivamente agli scambi culturali e commerciali del Mediterraneo, come attestano reperti di origine orientale e greca.
Si possono osservare due tecniche costruttive diverse, con quello megalitico al centro, e uno apparentemente più moderno nel muro esterno.

La lavorazione della pietra riporta apparentemente – ma nel caso molto deteriorate – delle protuberanze.

Architettura e urbanistica
- Mura megalitiche: Ancora visibili tratti di cinta muraria realizzati in grandi blocchi poligonali, databili al V–IV secolo a.C.
- Struttura urbana: Il centro etrusco si sviluppava su terrazze artificiali, con edifici pubblici e spazi sacri probabilmente disposti secondo criteri rituali.
Necropoli e religione
- Tombe monumentali: Sepolture a tumulo con camere funerarie in pietra, spesso corredate da ricchi corredi.
- Culto degli antenati: La monumentalità delle tombe riflette il ruolo delle élite aristocratiche e il forte legame con il culto dei defunti.
- Divinità venerate: Presenza di culti legati alla fertilità, alla guerra e alla natura; alcune influenze greche ed italiche sono evidenti nelle forme artistiche e nei rituali.
La Tabula Cortonensis
- Descrizione: Tavoletta in bronzo iscritta su entrambi i lati, conservata al MAEC di Cortona.
- Contenuto: Contratto legale tra famiglie aristocratiche, con riferimento a una proprietà fondiaria, in lingua etrusca.
- Importanza: Una delle più lunghe iscrizioni etrusche note; offre dati cruciali su lingua, diritto e società.
Transizione romana
Nel corso del III sec. a.C. Cortona stipula un’alleanza con Roma. In età imperiale diventa municipium, mantenendo parte della sua identità culturale all’interno del nuovo contesto politico.
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